Mutuo o Finanziamento? Quale preferire?

mortgage_processQuando si acquista un immobile una delle principali decisioni da prendere riguarda il reperimento del capitale per finanziare l’acquisto. Escludendo il caso in cui si dispone sin da subito dell’intera somma (ad es perchè si è appena venduto un altro immobile) le soluzioni praticabili sono essenzialmente due: mutuo o finanziamento.

La differenza tra le due soluzioni consiste nel fatto che il mutuo è una vera e propria forma di finanziamento solitamente finalizzato all’acquisto di un immobile o di altri beni di solito a carattere durevole (macchinari, capannoni ecc).

Il finanziamento è un prestito puro erogato da un intermediario finanziario autorizzato (finanziarie o banche) avente una durata solitamente inferiore al mutuo. Il finanziamento può essere di due tipologie. La forma più diffusa è il finanziamento personale solitamente identificato con il credito al consumo ovvero un prestito di entità non particolarmente elevata (massimo 31.000 €) concesso per acquistare beni o servizi. Un esempio molto diffuso di finanziamento personale è la cessione del quinto concessa esclusivamente a dipendenti di aziende pubbliche o private e che prevede la restituzione del prestito attraversa una trattenuta operata direttamente sullo stipendio e che non può superare 1/5 dello stesso.
Il mutuo è la forma di finanziamento che meglio si adatta a finanziare l’acquisto di un immobile perchè:

  • ha durate maggiori che rendono possibile la restituzione di importi anche molto elevati poichè molto dilazionati nel tempo;
  • le garanzie richieste non sono particolarmente selettive poichè è prevista la costituzione di un’ipoteca a garanzia della restituzione delle somme erogate
  • prevede modalità di rimborso solitamente a rate costanti che facilitano la pianificazione delle spese da parte delle famiglie
  • prevedono agevolazioni fiscali (il 19% degli interessi pagati per un mutuo erogato per finanziare l’acquisto della prima casa e le spese accessorie come il notaio e la perizia, possono essere detratte dall’IRPEF sull’Unico o sule 730)